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24 dicembre 2011
Natale 2011
Natale
A Peio non nevica ma io e Nicola siamo andati con la slitta.
Davide
A Natale c'è chi lavora
Babbo Natale scende giù dal camin
e sotto l'albero mette un bel regalin.
Presto però deve scappare
perché ha tutto il mondo da accontentare.
Con le sue renne vola nel ciel ormai nero
e lo fa diventare un po' più sereno.
Il prossim camin raggiunge in un baleno.
Gira tutto il mondo
quanto è rotondo.
Torna a casa finito di lavorare
e subito va nel letto a riposare.
Geremia
La casa nell'albero di Natale
Nei lontani periodi, in una piazza c'era un uomo che vendeva abeti, erano tutti alti circa 50 cm.
Li avevano venduti tutti e l'ultimo venne comprato e messo su un poggiolo addobbato con luci e palline rosse. Una notte il vento portò via l'albero e lo piantò nel bosco. Col passare degli anni l'albero continuò a crescere e le luci e le palline rosse restarono all'interno dell'albero.
Una famigliola di piccoli esseri verdi che abitavano negli alberi del sud vennero per trascorrere il Natale in una casa di montagna e, quando videro l'abete, ci entrarono e una sorpresa fu per loro vedere che nella casa c'erano lucine e palline che a loro sembravano grandissime.
Però trascorse le vacanze, quando stavano preparando le valige per ritornare, una lama penetrò all'interno.
La famiglia fece appena in tempo a scappare. L'uomo che teneva la sega vide dei piccoli berretti
rossi scappare e pensò che aveva rovinato il Natale a dei piccoli esseri e di avere fatto morire un
albero che aveva festeggiato due Natali trascorsi in modi diversi.
Lisa
L'albero di Natale
Coperto di luci,
di fili d'argento,
il piccolo abete
non sente più il vento.
Non vede più il celo
né il sole nascente,
il piccolo abete
non vede più niente.
Non vede più neve
dai candidi fiocchi,
non vede che bimbi
che sgranano gli occhi,
non sente più scrosci
di acque montane,
non chè il suono
di mille campane.
Appena l'aria
è più fredda e più bianca
e le dita sanno di mandarino
io comincio ad aspettare
la mia Notte di Natale.
Ma la Notte di Natale
si è seduta sopra il tetto
non ci sto nelle tue tasche
sta soffiando dal camino
fammi posto, apri il cuore.
Giusi Quarenghi
La neve ecco
è la neve.
Quando gli alberi
si appoggiano zitti
alle nuvole dense,
quando il buio
rimane sospeso e
non tocca la terra,
quando i monti fanno violetto
l'orlo del cielo,
è la neve.
Quando il cuore mi scivola
via e lo sorprendo
altrove a volare.
Giusi Quarenghi

