Questione di verità e rispetto

Doverosa puntualizzazione (Ivo Casolla)

 

Il discorso tenuto dal sindaco di Peio il primo ottobre 2011 in occasione dell'inaugurazione del nuovo polo scolastico ci ha chiamati in causa: dalle parole del primo cittadino è uscita un'immagine distorta e poco edificante della nostra scuola, tanto che, facendo riferimento ad alcune precise parole pronunciate dallo stesso davanti a centinaia di persone, abbiamo prontamente e doverosamente replicato a mezzo stampa.

Accusandoci di pressapochismo e mendacia, il sindaco ha respinto le nostre osservazioni, riportando sulla stampa quello che, secondo lui, dovrebbe essere stato il suo intervento: "...un pensiero in questo momento di festa va comunque rivolto a quanti non hanno saputo cogliere l'occasione di questo nuovo centro di istruzione e cultura ...".

Ma ciò che è uscito per bocca del sindaco è, di fatto: "...un pensiero, che non vuole essere polemico, in questo momento di festa va comunque rivolto a quanti, e sono davvero pochi, non hanno saputo cogliere l'occasione di questo nuovo centro di istruzione e cultura ...".

Se l'intenzione era quella di non essere polemici sarebbe stato più semplice evitare di onorarci di tale pensiero; affermare, poi, che noi saremmo "davvero pochi" è indiscutibilmente espressione di un giudizio personale che, peraltro scorretto, lascia ben trasparire quale considerazione abbia il sindaco della nostra scelta.

Consultate i documenti sotto riportati e verificate voi stessi la verità dei fatti.

 Ivo Casolla

 

"Ogni verità è tensione tra evidenze contrarie che esigono simultaneo rispetto"

Nicolàs Gòmez Dàvila

 

 

Le nostre osservazioni e la replica del sindaco sulla stampa 

Il video del discorso del sindaco